La percezione della realtà attraverso la rappresentazione televisiva (ma anche quella a mezzo di "immagini fisse"), e la sorta di esperienza vicaria che sembra permettere, sono questioni assai complesse: in una immagine è vero ciò che sembra vero, non importa che lo sia ma che lo appaia. La Tv, ad esempio, si rifà alla realtà quando ne parla in pillole, nell'informazione, quando trasmette eventi in "diretta", ma sembra farlo anche quando racconta una storia che sembra vera. Così realtà e rappresentazione della realtà tendono a confondersi al punto che il vero appare meno vero del verosimile
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