, descriviamo il piano dell’espressione e il piano del contenuto di un sistema semiotico attraverso delle categorie. Le categorie assumono solitamente una forma binaria. In altre parole le categorie includono di solito due termini opposti. Per esempio, sono categorie del piano dell’espressione verbale: sonoro/sordo, nasale/non nasale, mentre sono categorie del piano del contenuto: animato/inanimato, buono/cattivo, ecc.

Se accade che due elementi opposti appartenenti ad una stessa categoria sono presenti all’interno dello stesso testo (per esempio, una storia che contrappone il bene al male o la vicinanza di due fonemi che si oppongono per qualche tratto distintivo) si parla di contrasto.





Un sistema semi-simbolico può, innanzitutto, reggersi sia su una singola categoria dell’espressione, sia su più categorie. Ci può essere, infatti, una vera e propria ridondanza, in quanto più categorie (per es., di forma, colore, tecnica, ecc.) possono, sostitutivamente o contemporaneamente, entrare nel sistema semi-simbolico.

il sistema semi-simbolico può riguardare diverse sostanze dell’espressione:sistema semi-simbolico visivo, un sistema semi-simbolico sonoro e così via.


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