Chi imparò dal giglio nel campo e dagli uccelli nel cielo, allora,

…divenne silenzioso, anzi, cosa che se possibile si oppone al parlare ancora più del silenzio, divenne uno che ascolta. Credeva che pregare fosse parlare; imparò che pregare è non solo tacere, ma ascoltare. Ed è così. Pregare non è ascoltare se stessi parlare, ma giungere a tacere e restare in silenzio, nell’attesa, fino a che chi prega non arrivi ad ascoltare Dio.[31]

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