il “regno di Dio” non è un passato originario da ripristinare, al contrario, è un compito, è l’unico e ultimo compito che abbia “io” (ultimo perché dopo non ci sarà più alcun “io”): “L’inizio non è ciò con cui si inizia, ma ciò a cui si giunge; e vi si giunge a ritroso. L’inizio è questa arte di diventare silenziosi, perché non è arte essere silenziosi come lo è la natura”.[29] Diventare silenziosi, ossia rinunciare a ciò che rende speciale il corpo dell’animale che parla, l’unico corpo che presuntuosamente può dire di sé “io”. O “io” (e quindi linguaggio) o immanenza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento