È l’equivoco, al contrario, il carattere principale del linguaggio (umano)
In questo senso non si pone il problema della verità o della falsità per questi segnali: dal momento che non possono comparire senza la contemporanea presenza dell’oggetto a cui si riferiscono, questi segnali non sono veri, perché non potrebbero nemmeno essere falsi. Le api non sono sincere, perché non potrebbero nemmeno essere insincere.
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