salvazione mondana
immune dalla peste si cristallizzò adolescenza magnifica sempre più impermeabile alle formalità, indifferente alla malizia e alla diffidenza felice in un suo mondo di realtà semplice
non capiva perché le donne si complicassero la vita, risolveva, era nuda l'unica forma per lei decente
abbandonato deserto solitudine vagare senza croci da sopportare sogni senza incubi bagni interminabili pasti senza orario , profondi prolungati silenzi senza ricordi
trasformarla donna utile
lucida abilità farsi beffe di tutti
negligenze sfuggono comprensione
ammaestrare
era l'essere

indiafanata pallore intenso
bianco remito , infrazione sollevamento uscita dall'aria degli scarabei e delle dalie attraversavano l'aria dove si spegnevano le 4 del pomeriggio si perdevano nelle alte arie dove non potevano raggiungerla nemmeno gli alti uccelli della memoria

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