rifondare la “coscienza” occidentale rileggendo la modernità da punti di vista non ortodossi, rivalutando intere tradizioni culturali interrotte o rimosse, come appunto l’antroposofia steineriana, viste come alternative possibili, o nuclei di resistenza, alla contrapposizione tra capitalismo consumista e socialismo “reale” e al modernismo autoritario cui entrambi i mondi di fatto aderivano.
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