La razionalità è innanzitutto sensazione emotiva soddisfacente, derivata dal conformarsi del mondo interno al mondo esterno.
la realtà è l’accordo della comunità sulla verità
Peirce indirizza l’uomo alla credenza ed indica come fonte unica di conoscenza l’abbandono dell’irritazione scaturente dal dubbio. "Pensare", cioè uscire lottando dallo stato di irritazione connaturato al dubbio, vuole dire creare credenze (stati mentali di calma e sicurezza), o, in altri termini, creare una correlazione infinita di inferenze tra credenze; la credenza nuova si motiva in base alla credenza antecedente e così via all’infinito, riconoscendo l’esistenza necessaria di una credenza iniziale non verificata.

creazione di abitudini mentali/ credenze


Peirce. Per quest’ultimo il dubbio è uno stato mentale di insoddisfazione e di frustrazione che l’uomo tende a trasformare in stato d’animo calmo e certo con l’introduzione di nuove credenze.
Filosofie non mortis, sed vitae meditatio est
Spinoza
«A avrebbe potuto agire diversamente» va letto come «A avrebbe potuto agire diversamente, se avesse voluto»
Nec ridere, nec lugere, neque detestari, sed intelligere
Spinoza
Può avere funzione metalinguistica una formula comeC'era una volta a inizio del racconto di una fiaba, proprio perché instaura e rimanda a un codice di finzione e a una probabilità condizionata che quel che si racconta non sia vero ma nemmeno falso.

Trappola evolutiva

deleuze il primo è la ripetizione dell'ultimo e l'ultimo del primo