Talvolta è solo un giovane
a cavarmi dalle vene il fango
Parola
Balera
Fandango
Bagna ancora di fuoco l'ànima
Negro pozzo al sole
le mie grosse dita
sono la tua spuma rossa,
corposa ad olio
Ora, quì con lei, è laggiù
Nella giungla della notte
tempra
di calde notturne gocce tropicali
tempra
di occhi di uccelli frutti di
pantera
essenza in sfera blu rotante
tempra
per tutta la mia anima,
sacra affamata nuzziale.
Per Te solo parole
Un quarto d'ora
infinito
non sarebbe abbastanza
Ricordo di quando
quella mano mia
si tradiva
avida
con occhi tremuli
Dal fiume ricolmo
di contatti mancati
Una confessione
doveva librarsi a
toccare
nuvole
parole
stelle
Imbrattate di te
Icari senza radici
senza orrizzonti
Imbrattato di Te
fino alle ossa
Di tutta la tua traboccante ombra
sarebbe un eccesso la mia
follia di pensieri sarebbe
freccia spezzata sulla tua
fragile carne
Relitto trascinato dalla brezza
Abbandonato aridosso delle spalle
Dov'è bastato
un solo
brivido
Sopra tutte le alture
uno
disfarmi il corpo
a terra
Fra naufraghe mani
incompiuto
sommerso
dal tuo
oceano di assenza
Un quarto d'ora
infinito
non sarebbe abbastanza
Ricordo di quando
quella mano mia
si tradiva
avida
con occhi tremuli
Dal fiume ricolmo
di contatti mancati
Una confessione
doveva librarsi a
toccare
nuvole
parole
stelle
Imbrattate di te
Icari senza radici
senza orrizzonti
Imbrattato di Te
fino alle ossa
Di tutta la tua traboccante ombra
sarebbe un eccesso la mia
follia di pensieri sarebbe
freccia spezzata sulla tua
fragile carne
Relitto trascinato dalla brezza
Abbandonato aridosso delle spalle
Dov'è bastato
un solo
brivido
Sopra tutte le alture
uno
disfarmi il corpo
a terra
Fra naufraghe mani
incompiuto
sommerso
dal tuo
oceano di assenza
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